La Kawasaki ZRX 1100 è una motocicletta stradale prodotta dalla casa motociclistica giapponese Kawasaki dal 1997 al 2001.
La ZRX1100 si caratterizzava per avere uno stile “replica” che andasse a richiamare il design delle moto di inizio anni ’80. In particolare la moto andava a rifarsi a quelle da competizione come la Kawasaki KZ-1000 vincitrici della serie AMA Superbike 1981 e 1982 guidate da Eddie Lawson.Erano disponibili due versioni, una che aveva un cupolino con un faro quadrato e un’altra naked con faro circolare.
A spingere la moto c’è un motore a 4 cilindri in linea a quattro tempi da 1052 cm³ montato in posizione frontemarcia raffreddato a liquido, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro per un totale di 16, abbinato ad un cambio manuale a 5 marce. L’alimentazione avviene tramite quattro carburatori Keihin da 36 mm.
Il telaio è in tubo d’acciaio.
La configurazione delle sospensioni è costituita all’anteriore da una forcella convenzionale con smorzamento e precarico regolabili, mentre al posteriore da un forcellone.
Mio fratello mi passa la sua poderosa creatura dopo averla portata in giro per il mondo.
Tutta originale. Nessuna modifica. Inclusa la gomma da Dragster.
Eccola.


Dopo un paio di anni di utilizzo decido che è giunto il momento di cimentarmi in un’impresa ardita: Modificarla.
Studio
Inzio a studiare.
Sul Web per vedere chi ha già affrontato la sfida.
Sui forum per riceveere consigli e ammonimenti
Sui siti dei produttori per capire cosa è compatibile o fuori mercato per il prezzo.
Decido per una modifica alla mia portata. Senza stravolgimenti.
Senza minimamente toccare il motore e la carburazione.
Sono pronto.
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Smontaggio
Metto la ZRX sui cavalletti ed inizio (previa anestesia totale) la delicata fase di smontaggio.





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Preparazione
La preparazione serve a dividere i componenti che andranno puliti, ripristinati alla loro condizione iniziale oppure riverniciati totalmente.
Ho dovuto documentare tutto e annotare ogni singola rondella o distanziale.



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Sostituzione
La decisione stilistica di sostituire alcuni componenti è stata presa con molta calma.
Tutto l’impianto di scarico mi è sembrata la scelta più performante.


Il Parafango posteriore verrà tagliato per una migliore resa stilistica

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Verniciatura
Per la verniciatura mi sono affidato ad un professionista della zona.
Abbiamo scelto insieme un colore grigio che ricoda gli aerei da combattimento della seconda guerra mondiale.
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Montaggio
La fase di montaggio è durata parecchie settimane, complice la paura di rovinare le parti verniciate e la fatica di rintracciare e rimontare correttamente tutte le parti.
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Esplosi
Per fortuna ho potuto avvalermi degli esplosi di montaggio originali della casa madre, che mi hanno permesso di non dimenticare nessun componente.

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My Naked Machine
Durante la lunga e faticosa fase di smontaggio ho potuto realizzare un piccolo sogno: dare un nome alla mia moto.
My Naked Machine. La mia Macchina Nuda.
Ecco il risultato finale di tutti i miei sforzi.






